BUSINESS

qwatz_biS è un ufficio creativo che fonda la sua identità sul potere comunicativo e relazionale dell’arte contemporanea. Si avvale del network di qwatz e di consulenti esperti nel settore della promozione aziendale.

Attraverso attività dedicate, si occupa di comunicazione, formazione e valorizzazione di imprese e realtà professionali. Lo sviluppo di una comunicazione distintiva e di progetti ad alto coinvolgimento emotivo sono per le imprese l’opportunità per esprimere le proprie specificità, per rafforzare il legame con il territorio e per posizionarsi in maniera unica sul proprio mercato di riferimento.

qwatz_biS mette al servizio dei suoi Clienti le competenze di professionisti della cultura, investendo sulle capacità degli artisti visivi di creare immagini, visioni e oggetti, costruire relazioni, comunicare contenuti e generare un pensiero laterale.

→   comunicazione distintiva
→   progetti di Corporate Social Responsability
→   promozione della reputazione aziendale
→   attività di team building


Staff


Curatrice e storica dell’arte contemporanea, nel 2007 ha fondato qwatz di cui è direttrice e curatrice. È stata tra i fondatori di 1:1projects dal 2006 al 2012, docente presso Ateneo Impresa per il master di “Marketing e Comunicazione di Arte, Cultura e Design”, e consulente dell’azienda di design Adele-C dal 2008 al 2012, per la quale ha realizzato progetti di comunicazione aziendale tra cui “Carosello Adele-C”. Nel 2011 è stata tra i curatori del progetto “Roomates/Coinquilini” del MACRO di Roma. Ha collaborato con il WPS1/MoMA a New York, con la Fondazione Pistoletto di Biella e la Fondazione Baruchello di Roma. Nel 2015 è stata selezionata tra i 100 creativi del Lazio raccontati nel volume “Lazio Creativo”. Ha curato la rubrica storytelling su cura.magazine (2010 e 2011), e ha scritto per Arte&Critica, Flash Art, Tema Celeste; ha collaborato alle pubblicazioni AIDS RIOT (le MAGASIN, 2003, lingue fr/eng) come co-curatrice del volume, e Connessioni Inattese, crossing tra arte e scienza (Politi editore, 2009) con la pubblicazione di un suo saggio. Ha frequentato il Curatorial Training Program presso il MAGASIN di Grenoble. È stata direttrice di una struttura turistico-ricettiva a Roma dal 2009 al 2018.


Storico dell’arte contemporanea è Responsabile Ricerca&Sviluppo per qwatz. Dopo gli studi in Storia dell’arte medievale, moderna e contemporanea a Firenze, si trasferisce a Roma per approfondire l’arte contemporanea con una tesi specialistica sperimentale sull’ultima mostra del surrealismo: “L’Ecart absolu”. Ha lavorato nello studio di Mirta d’Argenzio (VIP-ART BASEL) per collaborare alla ricerca scientifica del catalogo della mostra “Robert Rauschenberg: travelling 1970-76” (Electa Mondadori, 2008) per la prima retrospettiva dell’artista presso il MADRE di Napoli. Dal 2008-2012 lavora – in maniera stabile – come curatore per Casa Musumeci Greco (collezione d’arte contemporanea privata di Ines Musumeci Greco, tra i mecenati della capitale) per la quale cura diversi progetti: “Antiparapolica” di John Cascone (Cantine Mercede, 2012); “Axis” di Mariagrazia Pontorno (Floracult, 2012); “Spighe comete” di Mariagrazia Pontorno (Casa Musumeci Greco, 2011); “Rituals” di Caterina Nelli ed Emiliano Maggi (Area 63, 2010), una lecture performativa di Andrea Galvani in occasione della quale l’artista ha presentato, per la prima volta in Europa, “Higgs Ocean” (Casa Musumeci Greco, 2010) e coordina l’apertura delle mostre “After the rain” di Giovanni Ozzola e “I believe in God” di Sebastiano Mauri (Loto Arte, Roma, 2009). È stato membro di 1:1projects, collettivo indipendente e archivio d’arte contemporanea (poi parte di MACRO MATTATOIO, progetto ora in stand-by). Di recente, ha iniziato come curatore freelance “PdA: prova d’artista”, un nuovo format per Casa Musumeci Greco, e si occupa – come project developer – di “Everything I know”, un progetto antologico di Mariagrazia Pontorno promosso dalla collezione Musumeci Greco.
Inoltre, dal 2015 è anche tra i co-founder di ecoplanner, start-up innovativa che promuove un green life style in tutta Italia.


Autrice di testi teatrali, sceneggiatrice e videomaker, è consulente di qwatz per la realizzazione di progetti video e supporto tecnico agli artisti. Ha frequentato la Facoltà di Architettura all’Università La Sapienza di Roma e conseguito quattro anni di studi presso il Centro Internazionale di Cinema e Teatro “Duse” con diverse esperienze attoriali. Dal 2000 ha lavorato come Aiuto Regia nella scena del teatro indipendente romano (Don Quijote de la Mancha con Roberto Herlitzka; Histoire du Soldat con Rocco Papaleo e Patrick Rossi Gastaldi; Carmen secondo Micaela con Simona Marchini) fino a scrivere, produrre e dirigere le pièces “Siamo salvi” e “Crepi il lupo” al Teatro Spazio Uno di Roma. Dopo aver frequentato per un anno la Masterclass in sceneggiatura Tracce, supervisionata dal produttore Indigo Film Nicola Giuliano, realizza come filmaker cortometraggi documentari.


Manager aziendale e di eventi culturali è consulente di qwatz. Si laurea in Economia e inizia la sua esperienza lavorativa con uno stage presso il MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA di Torino e l’organizzazione dell'”Environment Film Festival”. La formazione nel settore culturale incomincia grazie ad un corso semestrale presso la New York University di NY in “Marketing e Fundraising nell’Arte” che le ha permesso di lavorare nell’Event Management presso diverse grandi organizzazioni in Italia, Francia e Inghilterra e occuparsi di Fundraising per piccole realtà teatrali e cinematografiche. Queste esperienze pluridisciplinari l’hanno spinta a volersi specializzare in un preciso settore artistico, l’arte contemporanea. Ha così intrapreso un secondo ciclo di studi in Inghilterra, con un “Master of Letters in Modern and Contemporary Art” presso la Glasgow University, nella sua sede di Londra. L’esperienza anglosassone, durata circa 7 anni, le ha permesso di interfacciarsi con realtà di altissimo livello, collaborando con le più grandi case d’asta come Christie’s, Sotheby’s e Bonham’s, e moltissime collezioni private internazionali, con le quali ha organizzato mostre, gestito gli acquisti e le vendite, effettuato ricerca e sviluppato contatti. Dopo 10 anni trascorsi all’estero, per ragioni familiari è rientrata in Italia dove gestisce alcune aziende. Questa nuova avventura lavorativa le ha permesso di perfezionare la sua iniziale formazione manageriale con un approccio più internazionale ed elastico. qwatz è per lei un punto di riferimento, una piattaforma di confronto e una fucina di idee, attraverso cui contribuire allo sviluppo del panorama culturale italiano.

→   Benedetta di Loreto

Curatrice e storica dell’arte contemporanea, nel 2007 ha fondato qwatz di cui è direttrice e curatrice. È stata tra i fondatori di 1:1projects dal 2006 al 2012, docente presso Ateneo Impresa per il master di “Marketing e Comunicazione di Arte, Cultura e Design”, e consulente dell’azienda di design Adele-C dal 2008 al 2012, per la quale ha realizzato progetti di comunicazione aziendale tra cui “Carosello Adele-C”. Nel 2011 è stata tra i curatori del progetto “Roomates/Coinquilini” del MACRO di Roma. Ha collaborato con il WPS1/MoMA a New York, con la Fondazione Pistoletto di Biella e la Fondazione Baruchello di Roma. Nel 2015 è stata selezionata tra i 100 creativi del Lazio raccontati nel volume “Lazio Creativo”. Ha curato la rubrica storytelling su cura.magazine (2010 e 2011), e ha scritto per Arte&Critica, Flash Art, Tema Celeste; ha collaborato alle pubblicazioni AIDS RIOT (le MAGASIN, 2003, lingue fr/eng) come co-curatrice del volume, e Connessioni Inattese, crossing tra arte e scienza (Politi editore, 2009) con la pubblicazione di un suo saggio. Ha frequentato il Curatorial Training Program presso il MAGASIN di Grenoble. È stata direttrice di una struttura turistico-ricettiva a Roma dal 2009 al 2018.

→   Rosa Ciacci

Storico dell’arte contemporanea è Responsabile Ricerca&Sviluppo per qwatz. Dopo gli studi in Storia dell’arte medievale, moderna e contemporanea a Firenze, si trasferisce a Roma per approfondire l’arte contemporanea con una tesi specialistica sperimentale sull’ultima mostra del surrealismo: “L’Ecart absolu”. Ha lavorato nello studio di Mirta d’Argenzio (VIP-ART BASEL) per collaborare alla ricerca scientifica del catalogo della mostra “Robert Rauschenberg: travelling 1970-76” (Electa Mondadori, 2008) per la prima retrospettiva dell’artista presso il MADRE di Napoli. Dal 2008-2012 lavora – in maniera stabile – come curatore per Casa Musumeci Greco (collezione d’arte contemporanea privata di Ines Musumeci Greco, tra i mecenati della capitale) per la quale cura diversi progetti: “Antiparapolica” di John Cascone (Cantine Mercede, 2012); “Axis” di Mariagrazia Pontorno (Floracult, 2012); “Spighe comete” di Mariagrazia Pontorno (Casa Musumeci Greco, 2011); “Rituals” di Caterina Nelli ed Emiliano Maggi (Area 63, 2010), una lecture performativa di Andrea Galvani in occasione della quale l’artista ha presentato, per la prima volta in Europa, “Higgs Ocean” (Casa Musumeci Greco, 2010) e coordina l’apertura delle mostre “After the rain” di Giovanni Ozzola e “I believe in God” di Sebastiano Mauri (Loto Arte, Roma, 2009). È stato membro di 1:1projects, collettivo indipendente e archivio d’arte contemporanea (poi parte di MACRO MATTATOIO, progetto ora in stand-by). Di recente, ha iniziato come curatore freelance “PdA: prova d’artista”, un nuovo format per Casa Musumeci Greco, e si occupa – come project developer – di “Everything I know”, un progetto antologico di Mariagrazia Pontorno promosso dalla collezione Musumeci Greco.
Inoltre, dal 2015 è anche tra i co-founder di ecoplanner, start-up innovativa che promuove un green life style in tutta Italia.

→   Ginevra Natale

Autrice di testi teatrali, sceneggiatrice e videomaker, è consulente di qwatz per la realizzazione di progetti video e supporto tecnico agli artisti. Ha frequentato la Facoltà di Architettura all’Università La Sapienza di Roma e conseguito quattro anni di studi presso il Centro Internazionale di Cinema e Teatro “Duse” con diverse esperienze attoriali. Dal 2000 ha lavorato come Aiuto Regia nella scena del teatro indipendente romano (Don Quijote de la Mancha con Roberto Herlitzka; Histoire du Soldat con Rocco Papaleo e Patrick Rossi Gastaldi; Carmen secondo Micaela con Simona Marchini) fino a scrivere, produrre e dirigere le pièces “Siamo salvi” e “Crepi il lupo” al Teatro Spazio Uno di Roma. Dopo aver frequentato per un anno la Masterclass in sceneggiatura Tracce, supervisionata dal produttore Indigo Film Nicola Giuliano, realizza come filmaker cortometraggi documentari.

→   Virginia Moniaci

Manager aziendale e di eventi culturali è consulente di qwatz. Si laurea in Economia e inizia la sua esperienza lavorativa con uno stage presso il MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA di Torino e l’organizzazione dell'”Environment Film Festival”. La formazione nel settore culturale incomincia grazie ad un corso semestrale presso la New York University di NY in “Marketing e Fundraising nell’Arte” che le ha permesso di lavorare nell’Event Management presso diverse grandi organizzazioni in Italia, Francia e Inghilterra e occuparsi di Fundraising per piccole realtà teatrali e cinematografiche. Queste esperienze pluridisciplinari l’hanno spinta a volersi specializzare in un preciso settore artistico, l’arte contemporanea. Ha così intrapreso un secondo ciclo di studi in Inghilterra, con un “Master of Letters in Modern and Contemporary Art” presso la Glasgow University, nella sua sede di Londra. L’esperienza anglosassone, durata circa 7 anni, le ha permesso di interfacciarsi con realtà di altissimo livello, collaborando con le più grandi case d’asta come Christie’s, Sotheby’s e Bonham’s, e moltissime collezioni private internazionali, con le quali ha organizzato mostre, gestito gli acquisti e le vendite, effettuato ricerca e sviluppato contatti. Dopo 10 anni trascorsi all’estero, per ragioni familiari è rientrata in Italia dove gestisce alcune aziende. Questa nuova avventura lavorativa le ha permesso di perfezionare la sua iniziale formazione manageriale con un approccio più internazionale ed elastico. qwatz è per lei un punto di riferimento, una piattaforma di confronto e una fucina di idee, attraverso cui contribuire allo sviluppo del panorama culturale italiano.

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